Una masseria pugliese trasformata in un sistema integrato di hotel, eventi, cucina ALMA e pool experience.
Nel 2021, mentre il settore della ristorazione sta faticosamente uscendo dai mesi più duri del Covid, il gruppo Divina individua un'opportunità insolita: una masseria in Puglia con spazi significativi, una piscina, camere e un'area esterna di grande bellezza, ma senza un modello operativo capace di valorizzarla davvero. Una di quelle strutture che esistono in tutta la Puglia rurale — belle in sé, ma spesso gestite in modo frammentato, senza una visione d'insieme che trasformi l'architettura in esperienza.
L'intuizione del gruppo è precisa: la masseria non ha bisogno di un restauro, ha bisogno di un format. Servono una narrazione coerente, un modello di revenue diversificato su più linee di business, un team capace di gestire simultaneamente l'ospitalità alberghiera, la ristorazione e gli eventi. Tre attività che raramente convivono bene, e che convivono bene solo quando c'è una regia operativa unificata.
La prima fase del progetto è il ripensamento degli spazi. Otto camere vengono attrezzate come hotel con standard hospitality: non B&B, non agriturismo nel senso tradizionale, ma una struttura ricettiva con servizi coerenti con un posizionamento premium. L'area piscina viene strutturata per l'utilizzo stagionale con lettini, bar e ristorazione dedicata. Gli spazi interni ed esterni vengono organizzati per ospitare eventi di diversa scala — dai compleanni privati da trenta persone alle cene aziendali da centocinquanta.
Il posizionamento scelto non è quello del lusso esclusivo. Non è Borgo Egnazia. È qualcosa di più accessibile ma non per questo meno curato: una location che una famiglia pugliese può scegliere per il compleanno dei cinquant'anni, che un'azienda può usare per una cena di fine anno, che una coppia può prenotare per un weekend. Premium nella qualità, non elitario nel prezzo.
In un format basato principalmente sugli eventi, il rischio principale è l'irregolarità dei ricavi: mesi piени di prenotazioni alternati a periodi vuoti, soprattutto fuori stagione. Le 8 camere dell'hotel servono esattamente a questo: garantire una base di ricavi continuativa tutto l'anno, indipendentemente dall'agenda eventi.
L'hotel non è un afterthought — è una scelta strategica di presidio. I clienti che pernottano diventano testimonial naturali della struttura: fotografano, raccontano, portano amici. La colazione servita ogni mattina nella zona bar mantiene la cucina attiva e il personale in operatività anche nei giorni senza eventi. È una macchina che non si ferma mai completamente, il che abbassa i costi fissi per unità prodotta e mantiene la qualità operativa costante nel tempo.
Il cuore del modello economico di Opunzia sono gli eventi. Compleanni importanti, addii al nubilato, anniversari, cene di laurea: il mercato degli eventi privati in Puglia è solido e ancora poco servito da strutture che combinino location di carattere, cucina di qualità e organizzazione professionale in un unico pacchetto. Molte ville e masserie affittano gli spazi ma non gestiscono il catering. Molti catering lavorano in location terze senza controllo sull'ambiente. Opunzia integra entrambe le cose.
La componente corporate è altrettanto rilevante. Cene aziendali, team building con dinner, eventi di fine anno: il tessuto imprenditoriale pugliese e barese ha bisogno di location che non siano i soliti hotel con sala conferenze. Una masseria con piscina, cucina curata e atmosfera distintiva è un'alternativa che si vende da sola, se il prodotto funziona. Il gruppo costruisce un'offerta eventi modulare — menu fissi e personalizzabili, pacchetti con intrattenimento incluso, catering su misura — che riduce la complessità per il cliente e standardizza le operazioni per il team.
In un mercato dove molte location premium delegano il catering all'esterno, il gruppo sceglie di investire in una cucina interna di livello. La presenza di chef formati presso ALMA — la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno, una delle più prestigiose d'Italia — non è un dettaglio biografico ma una scelta di posizionamento. La cucina diventa un elemento di distinzione, non solo un servizio accessorio.
L'offerta gastronomica di Opunzia si articola su più livelli: colazione con prodotti di qualità per gli ospiti dell'hotel, pranzo per i clienti della piscina in estate, cena per i pernottanti e catering per gli eventi. Ogni registro ha la propria logica — la colazione è comfort e semplicità, il catering eventi è impiattamento curato e scenografia del servizio — ma tutti condividono la stessa matrice: cucina italiana con forte identità pugliese, materia prima selezionata, zero improvvisazione.
Durante i mesi estivi, l'area piscina diventa il cuore dell'attività. L'offerta si espande: lettini, ombrelloni, bar con cocktail e drink freschi, pranzo leggero bordo piscina, aperitivo al tramonto. È un modello che il gruppo conosce bene — l'ha costruito con Trullo — applicato però a un contesto completamente diverso: non una spiaggia pubblica ma uno spazio privato in campagna, con un pubblico più selezionato e un'atmosfera più raccolta.
Le serate estive aggiungono una componente entertainment: dj set, party a tema, serate aperitivo che si trasformano in eventi veri e propri. Anche qui il confine tra ospitalità e intrattenimento si fa sottile. La piscina illuminata, la musica, il cocktail giusto: elementi che non richiedono grandi investimenti ma che cambiano radicalmente la percezione della struttura e il tipo di cliente che attira.
La difficoltà principale di Opunzia non è nessuna delle singole attività — hotel, eventi, piscina, cucina — prese separatamente. È tenerle tutte insieme in modo che ogni elemento rinforzi gli altri invece di competere. Un evento serale non deve disturbare gli ospiti dell'hotel. Il servizio pranzo in piscina non deve rallentare la preparazione della cena di gala. Il personale che lavora al bar la mattina deve essere in grado di gestire il servizio evento la sera.
Quello che il gruppo costruisce con Opunzia è un modello operativo multi-layer: procedure distinte per ogni linea di servizio, ma coordinate da una regia centrale che conosce l'agenda settimanale e alloca le risorse di conseguenza. È un'organizzazione che somiglia più a quella di un piccolo hotel di lusso che a quella di un ristorante, e che richiede un livello di strutturazione manageriale che il gruppo aveva solo in parte sviluppato nei progetti precedenti. Opunzia è il progetto che completa il percorso: dal ristorante di quartiere all'operatore hospitality a tutto tondo.
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